sabato 22 dicembre 2018

VIENI GESU' LUCE DEL MONDO!



Carissimi amiche e amici

                                degli esercizi spirituali famiglie.

Il Natale è ormai vicino e, più che in altre feste, sentiamo rifiorire sentimenti di gioiosa cordialità e di speranza.

Quest'anno ci lasciamo incoraggiare e interpellare da un dipinto del pittore inglese di metà dell'ottocento William Holman Hunt: il titolo che ha dato alla sua opera è “Gesù luce del mondo”.
Rappresenta la figura di Gesù con abiti semplici e a un tempo regali e con la corona, ma sormontata da spine (il Risorto, il Vivente che porta i segni della Passione).
E' dunque un invito per noi ad aprire anzi a spalancare le porte del nostro cuore perché il Signore ci viene incontro come un piccolo bambino, perché nessuno provi davanti a Lui vergogna o disagio.
Il dipinto è ricco di suggestioni, guardiamolo con attenzione per  qualche momento.
Suggerisco tre particolari:
-  La porta è malandata, vecchia, quasi dimenticata e le erbacce ci dicono che da tanto non viene aperta. Il Signore bussa a tutte le porte e non dimentica nessuno.
-  La porta non ha maniglia e lo stesso pittore precisa: “è una porta che si apre solo dall'interno!”. Il Signore non sfonda le porte, rispetta sempre la libertà di ognuno.
-  Gesù ha con sé una lampada. È la sua Parola che illumina la nostra vita, perché anche noi diventiamo portatori di luce: “Voi siete la luce del mondo” Mt. 5,13. Jean Vanier traduce così: “Il Verbo si è fatto carne perché la nostra carne diventi parola”.

(L'originale, dipinto di notte in una capanna improvvisata a Worcester Park, nel Surrey, è ora in una sala laterale della cappella del Keble College, Oxford. Verso la fine della sua vita, Hunt dipinse una versione a grandezza naturale, che è stata appesa nella Cattedrale di St Paul, a Londra).

Ecco carissimi amiche e amici qualche scintilla per accendere meglio il nostro Natale.
Il Signore vi benedica alla grande: voi, le vostre famiglie, gli amici e i poveri per solitudine, per situazioni economiche, per malattia... di cui vi occupate.
Spero di incontrarvi in tanti a Roma il 26 e il 27 gennaio (clicca qui per il programma) per ringraziare insieme il Signore per il dono degli esercizi spirituali per le famiglie e per chiedere che ci dia luce per i prossimi passi.
Vi mando anche alcune mie riflessioni sul Natale che mi piace condividere con voi. CLICCA QUI

Vi abbraccio forte e vi auguro ancora un Natale nel segno della comunione e di una gioiosa speranza.
                                                                                                                                                         P.Enrico sj

Programma incontro coordinamento ROMA

INCONTRO DI COORDINAMENTO

ROMA 26-27/gennaio/2019


Ci siamo quasi!

Come ogni anno, chi ha partecipato agli EESS per famiglie e desidera impegnarsi per l'organizzazione e la diffusione di questa esperienza 
si incontra a Roma, a gennaio, per una due-giorni di verifica, condivisione e rilancio.

Anche quest'anno l'incontro sarà a San Saba, sull'Aventino, sabato 26 gennaio a partire dalle h 14.45 e domenica 27 gennaio dalle h 9.30.
Per chi avesse la possibilità di essere a Roma già dalla mattina di sabato, è prevista una passeggiata alla scoperta di alcune importanti opere di Caravaggio.

Per partecipare è necessario iscriversi.
Trovi qui il programma dettagliato e le indicazioni per l'iscrizione:

 

domenica 2 dicembre 2018

TRA UN'ESTATE E L'ALTRA...

TRA UN'ESTATE E L'ALTRA...

Sappiamo che gli Esercizi Spirituali di una settimana d'estate sono un tempo forte, intenso, che dà la carica spirituale a tutto l'anno.
Ma è importante aver cura, nutrire la nostra spiritualità di coppia e di famiglia, nel corso dell'anno, nella quotidianità delle nostre vite.

Ecco alcune testimonianze delle attività che gruppi diversi, in varie località, traendo linfa proprio dalla settimana di Esercizi, hanno recentemente vissuto:

ROMA
Incontro di "tempo supplementare" organizzato dalle famiglie degli EESS di Poti 
 
" Giornata splendida come sempre quando si gusta il calore della comunione tra noi e con il Signore...è un dono grande di Dio l'esperienza che condividiamo e il desiderio di andare oltre la settimana di Esercizi, rivedendoci durante l'anno è il segno tangibile che quello che contempliamo nella preghiera è ancora più bello se lo riportiamo nel quotidiano".
Marco

 "Il tempo supplementare è stato intenso. Rincontrarci ci fa sentire in comunione profonda. Con gli Esercizi il Signore ci ha fatto tanto doni, compreso quello dell'amicizia nel Signore"
Grazia


  MATERA
Incontro organizzato dal gruppo famiglie di Matera 
 
"La Bellezza dell’Amore di Dio ci accompagna sempre, e durante l’anno la sentiamo ancora più viva e più grande quando tentiamo, col Suo aiuto, e tornando sui passi pregati agli Esercizi (gli spunti di padre Mario Farrugia) e della vivida e semplice eloquenza delle opere d’arte, insieme alle  preziose Esortazioni Apostoliche di Papa Francesco, di condividerne la gioia con altre famiglie della nostra parrocchia e delle parrocchie vicine. Il cammino col Signore, con Marta e Maria (Lc10, 38-42), dopo la profondità della preghiera vissuta durante i giorni degli Esercizi, ha continuato a farci godere della Sua tenerezza, di quel fiume di Grazia che sembra scorrere lungo la Mensa sulla quale Egli stesso si offre".
Sergio e Valeria


 CAGLIARI
Incontro del "gruppo famiglie"
Le famiglie di Cagliari, guidate da p. Enrico, hanno partecipato ad uno degli incontri programmati durante l'anno, questa volta dedicato alla bellissima figura di p. Pino Puglisi, con la testimonianza di Rosaria Cascio, collaboratrice del Beato Puglisi.

 

sabato 3 novembre 2018

TEMPO SUPPLEMENTARE - NOVEMBRE

TEMPO SUPPLEMENTARE

per le famiglie

L'équipe degli EESS per famiglie che si svolgono all'Alpe di Poti anche quest'anno propone alcuni incontri nel corso dell'anno per riprendere, sostenere e rilanciare i frutti che i partecipanti hanno potuto raccogliere durante la settimana estiva di EESS.
Questi incontri portano simpaticamente il nome di "tempi supplementari", prendendo in prestito, come ormai consueto, il gergo sportivo.

Sono invitate:
ovviamente tutte le famiglie che hanno partecipato agli EESS dell'estate scorsa all'Alpe di Poti,
ma anche le famiglie che vi hanno partecipato in altre sedi e risiedono a Roma e dintorni,
oltre naturalmente a tutte le famiglie che desiderano affacciarsi a quest'esperienza
per la prima volta.







Domenica 18 novembre 2018
presso la 
Casa di preghiera Domus Aurea
delle Figlie della Chiesa


Via della Magliana, 1240 - Roma


Programma della giornata:

10.00 Accoglienza

10.30 Spunti a cura di Anna Maria Capuani (guida C.I.S. di EESSS)

11.15 - 12.00 Preghiera personale

12.45 Condivisione di coppia

13.00 Pranzo al sacco

15.00 Condivisione comunitaria

16.00 Santa Messa celebrata da p. Angelo Schettini sj

17.00 Saluti

E' prevista l'animazione per i figli.

 
Per informazioni e iscrizioni:

Grazia Marchese
cell. 3402725042


martedì 28 agosto 2018

Ultima tappa: Schilpario!

Ultimo passaggio di testimone per il 2018:

Schilpario!


E, dopo S. Alfio in Sicilia, eccoci all'ultima settimana di Esercizi Spirituali per Famiglie del 2018.
Si sta svolgendo a Schilpario, in provincia di Bergamo.
Uniamoci alle famiglie partecipanti per questa bella occasione di incontro con il Signore insieme a tutta la famiglia, prima di riprendere le attività dell'anno.

al termine degli EESS per famiglie...

Riportiamo molto volentieri ciò che ci scrive Massimo, da Catania, al rientro dopo la settimana di Esercizi Spirituali per famiglie a S.Alfio, nel parco dell'Etna:

"La settimana di Esercizi Spirituali è giunta alla conclusione.
In sette famiglie, con la guida spirituale di un gesuita, siamo saliti sul monte per metterci in ascolto, per incontrare il Signore… no! Non per pregare come solitamente siamo bravi a fare, con la nostra solita preghiera incessante che altro non è che una lista di cose che non ci vanno bene e per le quali chiediamo un “piccolo aiutino” o la richiesta di far sì che una certa cosa possa accadere. Sì! Avrei avuto tanto da chiedere: mio figlio deve affrontare i test di medicina, non mi vanno giù certe cose, dovrei sistemare questo, ah, ho anche una gara podistica di 100km in programma… una spinta, almeno quando sono in salita.




















 Siamo saliti sul monte per “prendere la parte migliore” lì ai piedi del Signore, in ascolto, in silenzio… no i nostri figli no, impossibile far fare silenzio a loro, erano in tanti neonati, piccoli, adolescenti (quanta grazia).
 


Loro, grazie a 4 ragazze scout che ci hanno donato il loro servizio, si sono conosciuti, hanno giocato, si sono aiutati, hanno litigato e hanno gioito perché hanno visto papà e mamma con gli occhi pieni di gioia, hanno vissuto con noi quest’incontro.



E noi coppie? La gioia dell’incontro col Risorto è sempre qualcosa che ti lascia così… tu vai verso un posto, convinto di percorrere la giusta direzione, con tutte le tue giuste motivazioni, supporti scientifici, calcoli, teorie ecc. e poi … ti ritrovi a percorrere un’altra direzione, quella che Lui ti indica …che per fortuna non è la nostra. 
Ieri sera siamo scesi dal monte con il cuore pieno di gioia. Rientriamo ciascuno nel proprio quotidiano con una certezza sempre più grande: il Signore è con noi, sempre! Ritroveremo le gioie e i dolori che avevamo lasciato 7 giorni fa, riprenderemo le normali attività, nulla di diverso… l’incontro col Signore non è una cosa magica per cambiare ciò che non ti va, ciò che fa soffrire; non ti preserva neanche da chissà quale ingiustizia, torto,malattia ecc. No!!! Il Signore ti cambia lo sguardo, ti dona un cuore nuovo. Spezzandosi per noi ha aperto i nostri occhi, si è fatto riconoscere… era ed è qui, nelle piccole cose del quotidiano: nei gesti d’affetto del coniuge, nel sorriso dei figli, nelle difficoltà, nell’incontro con le persone , nelle gioie, nelle sofferenze che ci coinvolgono direttamente ed indirettamente. E’ qui, non ci lasci da soli. Gioisce con noi, soffre con noi, è li … ci chiama a costruire con Lui il regno di Dio, ora, qui, dove siamo, nella nostra coppia, nella nostra famiglia, nel nostro condominio, a lavoro, nella nostra comunità … dove siamo, non è necessario prendere alcuna navicella spaziale e compiere chissà quale impresa. Testimoniare il suo amore e portare la sua luce al vicino, al collega, ai bisognosi, agli anziani, a chi ha bisogno di un sorriso, a chi ha bisogno di una parola, a coloro che incontriamo nel nostro quotidiano… Rivedendo e rileggendo momenti della nostra vita, alcuni incontri, situazioni di difficoltà in cui non eravamo riusciti a cogliere la sua presenza ci siamo detti “ma non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino”… siamo tornati a casa con questa grande certezza: Non siamo soli!!! La Luce e l’Amore di Dio sono per tutti, e noi dobbiamo esserne testimoni.
Grazie a chi ha pregato per noi, sentirvi vicini è stata una grande gioia;
grazie ai salesiani che chi ci hanno accolti;
grazie ad Erika, Giulia, Giuliana e Chiara per l’amore con il quale hanno seguito i nostri figli (… oltre al regalo di un pranzetto delizioso e una cena a lume di candela) ;
grazie a p. Mario sj perché ci ha accompagnati senza risparmiare alcuna energia;
grazie a ciascuna famiglia presente per la bella testimonianza;
… grazie S. Ignazio di Loyola, grazie Maria madre di Dio e nostra, grazie Signore!"
Massimo, da Catania

lunedì 20 agosto 2018

Esercizi Spirituali a Sant'Alfio, Parco dell'Etna... partiti!

Iniziati gli Esercizi Spirituali per famiglie - sulla scia di Sant'Ignazio di Loyola
anche a Sant'Alfio, Parco dell'Etna che si terranno dal 19 al 25 agosto.


Curiosità
Sant'Alfio (Sant'Affiu a Vara o semplicemente Sant'Affiu in siciliano) è un comune italiano di 1 582 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia.
L'origine del nome è legato alla tradizione religiosa. Tre fratelli, Alfio, Filadelfo e Cirino, furono, nel 253 d.C., deportati in Sicilia per essere qui martirizzati. Durante il loro viaggio verso Lentini, attraversando il luogo dove oggi sorge Sant'Alfio avvenne il cosiddetto "miracolo della trave": un improvviso vento si scatenò violento al loro passaggio, scagliando via la trave che portavano sulle spalle.


Castagno dei Cento Cavalli
Il Castagno dei Cento Cavalli è un albero di castagno plurimillenario, ubicato nel Parco dell'Etna in territorio del comune di Sant'Alfio (CT) nel cui stemma civico è raffigurato. Il castagno, considerato come il più famoso e grande d'Italia e oggetto di uno dei più antichi atti di tutela naturalistica - se non il primo del genere - in Sicilia, è stato studiato da diversi botanici e visitato da molti personaggi illustri in epoche passate. La sua storia si fonde con la leggenda di una misteriosa regina e di cento cavalieri con i loro destrieri, che, si narra, vi trovarono riparo da un temporale. Nel 1982 il Corpo forestale dello Stato lo ha inserito nel patrimonio italiano dei monumenti verdi, forte di 22.000 alberi di notevole interesse, ed evidenziato tra i soli 150 di eccezionale valore storico o monumentale.